Seconda giornata Invernale

Seconda giornata e già tempo di sosta… quest’anno la sessione 2019 è stata concentrata in due sole giornate. Noi dopo le due ottime prove della prima giornata cerchiamo conferme… la giornata non promette molto bene, aria instabile, nuovolosità, vento ce n’è da SE anche tanto con onda residua della maestralata dei giorni scorsi e le previsioni danno anche un aumento nel pomeriggio…

Purtroppo la partenza viene data con circa un’ora di ritardo a causa delle bizze del vento che gira da 135° a 160°… quindi restiamo due ore a ballonzolare con solo randa, con conseguente malore di Luca che vomita anche quello che non ha in corpo! 🙁

Finalmente la partenza… partiamo on time sulla linea, leggermente bassi ma bene! Poi andiamo nei rifiuti del velocissimo X-362 e perdiamo un po’ per cui appena possibile viriamo verso fuori. Alla fine della prima bolina siamo secondi di classe, perdiamo ben 1:20 da Heaven che ha tirato il bordo a terra.

In poppa scelta “conservativa”, visti i 15 nodi non diamo gennaker e veniamo puniti dal successivo calo di vento… Sia Heaven con il gennaker e soprattutto Albarossa con lo Spi che va dritto in boa ci puniscono severamente! Siamo parzialmente aiutati dalla rotazione del vento che ci fa fare l’ultimo pezzo come fosse un traverso. I distacchi sono impietosi: più di 4 minuti da Heaven e 40 secondi da Albarossa.

La seconda bolina è stranissima…. cominciamo molto bene recuperando lo svantaggio da Albarossa accumulato in poppa e a metà siamo praticamente appaiati… poi invece all’improvviso la nostra prua scade di 15° e anche la velocità peggiora… credo che il calo di vento ci abbia penalizzato molto e noi di contro non siamo riusciti a reagire con nuove regolazioni sulle vele… siamo infine costretti a virare verso fuori…. li troviamo più vento, il passo migliora e in boa abbiamo ripreso il distacco!

Purtroppo però l’ultima poppa si apre con un disastro: in issata combiniamo un casino, siamo costratti a riammainare velocemente il gennaker, strambare, rifare il circuito e issare nuovamente… perdiamo una vita e la regata si conclude praticamente qui. Purtroppo la ruggine, e la poca dimistichezza (erano 8 mesi che non issavamo un genny) si fanno sentire… il successivo calo di vento fino a 6 nodi ci ammazza del tutto e chiudiamo la regata con un pessimo nono su tredici (ben due finiranno fuori tempo massimo).

Ci rifacciamo al pasta party (li non toppiamo mai) con svariati piatti di pasta e bottiglie di birra! Se ne parla nel 2020, più agguerriti che mai (sulla pasta)! 🙂

Buon Natale e Buon Anno a tutti i velisti!

Prime regate Invernale 2019/20

Finalmente dopo due giornate da Emergenza Meteo, e conseguente annullamento delle regate, parte l’Invernale di Riva di Traiano.

E’ una bellissima giornata, con previsioni che saranno poi confermate che danno un SE da 15-20 nodi in aumento dalla mattinata, quindi ancora con poco mare formato. Già dal briefing si capisce che il comitato vuole cominciare con la doppia prova per iniziare a recuperare le giornate perse in precedenza… la soluzione pagherà, con due belle regate con doppio giro (per noi crociera) anche se un pò corte ma davvero molto intense.

Equipaggio al semi completo, unico assente Giampaolo di ritorno dall’India… uno in più avrebbe fatto comodo anche se visto il vento non ci azzarderemo a dare Gennaker… è anche la prima regata da marzo 2019 e la ruggine si fa sentire, per cui… scelta saggia!

Prima della partenza, come nostro solito, non facciamo quasi alcuna prova di regolazione… siamo già troppo bravi cosi! 😉 l’unica cosa che chiamo è una mano di terzaroli… vediamo altre barche a randa piena ma con il senno di poi è stata una buona chiamate visto che eravamo sbandati già così.

Prima regata: partenza aggressiva, molto molto buona, con conseguente buttata fuori linea di due barche da sottovento, partiamo con un buon passo verso terra… proseguiamo il bordo un po’ troppo e ci troviamo, come tante altre barche, lunghissimi in layline… purtroppo sia il lato cosi corto (1,2 miglia) sia il fatto che siamo partiti prima dei regata e quindi non abbiamo individuato le boe in base alla loro issata…. purtroppo siamo costretti a poggiare, dopo un bel speed test con la barca gemella Albarossa che ci conferma la bontà del nostro passo. Fortunatamente molti hanno fatto questo errore, qualcuno andando ancora più a sinistra del campo.

Giriamo bene, tra i primi e nella poppa poco da dire… proviamo un po’ di farfalla, in omaggio a Piero, ma poi optiamo per due bei laschi che ci portano veloci in boa. Non abbiamo perso nulla, anzi guadagnato qualcosa su altre barche che andavano più dritte… qualcuna anche con lo spi. Ottima poppa dunque!

Caos appena girata la boa di poppa (noi nel mezzo, secondi da destra nella foto)

Appena girata la boa un discreto casino! Tra barche regata che orzavano all’impazzata e un crociera (Heaven) momentaneamente piantato davanti a causa di un’altra barca da regata che stringeva di più ho temuto il botto… ma per fortuna è andato tutto bene! Abbiamo continuato la bolina bene, andando stavolta fuori (ci sono state un po’ di divergenze su sta scelta… ma alla fine non abbiamo estremizzato) e girato nelle stesse posizioni.

Ultima poppa sempre bene, stavolta senza neanche azzardare la farfalla… e risultato finale: un bel primo di classe (per 4 secondi in compensato!) e terzi in assoluto!!!! Che gran bell’inizio!

La classifica della prima prova

La seconda regata, dopo un’ora di attesa, sulla falsariga della prima… vento girato a 160° ma stessa intensità (15-20 nodi), stessa configurazione con una mano, partiamo di nuovo bene, rischiamo di essere buttati fuori dal First 36,7 ma sfiliamo di pochissimo sulla sua prua e poi partiamo liberi. Stavolta siamo precisi nella layline e giriamo ancora una volta molto bene. Per il resto poco da raccontare, belle boline, barca molto ben bilanciata e poppa con doppio lasco andando sui 7,5-8 nodi con punte anche a 9. Regata da manuale e di nuovo primo posto di classe e quarti in assoluto (sempre per una manciata di secondi)!

Classifica della seconda prova (stavolta battuta Heaven di 11 secondi!)

Dopo il rientro, ci siamo fiondati al meritato pasta party (devo dire organizzato meglio delle scorse edizioni con meno fila e pasta più buona) condito da abbondanti dosi di birra. E’ stata una giornata molto impegnativa ma siamo soddisfattissimi sia dei risultati (e te credo!) sia di essere riusciti a trascorrerla in mare dopo un mese di pioggia ininterrotta!

Da un punto di vista più tecnico, la giornata era perfetta per noi, con questo vento la Fata vola che è un piacere, il fiocchetto fa il suo, la bipala fissa non nuoce alla velocità. Ma sappiamo che con giornate con meno vento sarà molto più dura fare risultato, non abbiamo le vele adeguate (oltre al fiocco anche il Gennaker è piccolissimo). La lotta per il primo di classe si è capito sarà con Heaven (primo lo scorso anno e secondo due anni fa dietro di noi), con possibile terzo incomodo Albarossa (l’altro Dufour 34)… mentre per la generale ci sono i due velocissimi e impossibili da battere Soul Seeker (X-362) e Malandrina (First 36,7) Sono due belle barche veloci, con ottime vele e portate davvero bene… proveremo a lottare per il terzo posto anche se sarà dura.

Alla prossima dunque, che poi è già tempo di sosta natalizia!

Be The Change!

Grazie a https://www.pqegroup.com/ la Fata ha una nuova livrea…

Abbiamo sposato appieno i valori chiave di questa azienda toscana:

  • Sviluppo sostenibile e Protezione dell’ambiente: affidarsi solo al “motore” naturale delle vele, rispettando l’ambiente e la fauna marina, senza nessuna forma di inquinamento. Imparare a conoscere i segnali della natura e i cambiamenti meteomarini
  • Uguaglianza di genere: in barca uomini e donne hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri
  • Salute e Sicurezza: secondo l’antico adagio “per mare non ci sono taverne”, dipendere solo da se stessi e dal proprio equipaggio privilegiando sempre la sicurezza di tutti prima di ogni altro aspetto

“Together we make a better world”

Nuovo sito!

Finalmente on line il nuovo sito della Fata Ignorante… c’è voluto un po’ di tempo ma gli impegni si susseguono senza sosta… purtroppo non sempre collegati con il mondo della vela!

Per il momento vi lascio con questo magnifico tramonto su Riva di Traiano… in attesa di recuperare gli articoli già pubblicati ed inserirne di nuovi

Riva di Traiano al tramonto – dopo una regata