Prime regate Invernale 2019/20

Finalmente dopo due giornate da Emergenza Meteo, e conseguente annullamento delle regate, parte l’Invernale di Riva di Traiano.

E’ una bellissima giornata, con previsioni che saranno poi confermate che danno un SE da 15-20 nodi in aumento dalla mattinata, quindi ancora con poco mare formato. Già dal briefing si capisce che il comitato vuole cominciare con la doppia prova per iniziare a recuperare le giornate perse in precedenza… la soluzione pagherà, con due belle regate con doppio giro (per noi crociera) anche se un pò corte ma davvero molto intense.

Equipaggio al semi completo, unico assente Giampaolo di ritorno dall’India… uno in più avrebbe fatto comodo anche se visto il vento non ci azzarderemo a dare Gennaker… è anche la prima regata da marzo 2019 e la ruggine si fa sentire, per cui… scelta saggia!

Prima della partenza, come nostro solito, non facciamo quasi alcuna prova di regolazione… siamo già troppo bravi cosi! 😉 l’unica cosa che chiamo è una mano di terzaroli… vediamo altre barche a randa piena ma con il senno di poi è stata una buona chiamate visto che eravamo sbandati già così.

Prima regata: partenza aggressiva, molto molto buona, con conseguente buttata fuori linea di due barche da sottovento, partiamo con un buon passo verso terra… proseguiamo il bordo un po’ troppo e ci troviamo, come tante altre barche, lunghissimi in layline… purtroppo sia il lato cosi corto (1,2 miglia) sia il fatto che siamo partiti prima dei regata e quindi non abbiamo individuato le boe in base alla loro issata…. purtroppo siamo costretti a poggiare, dopo un bel speed test con la barca gemella Albarossa che ci conferma la bontà del nostro passo. Fortunatamente molti hanno fatto questo errore, qualcuno andando ancora più a sinistra del campo.

Giriamo bene, tra i primi e nella poppa poco da dire… proviamo un po’ di farfalla, in omaggio a Piero, ma poi optiamo per due bei laschi che ci portano veloci in boa. Non abbiamo perso nulla, anzi guadagnato qualcosa su altre barche che andavano più dritte… qualcuna anche con lo spi. Ottima poppa dunque!

Caos appena girata la boa di poppa (noi nel mezzo, secondi da destra nella foto)

Appena girata la boa un discreto casino! Tra barche regata che orzavano all’impazzata e un crociera (Heaven) momentaneamente piantato davanti a causa di un’altra barca da regata che stringeva di più ho temuto il botto… ma per fortuna è andato tutto bene! Abbiamo continuato la bolina bene, andando stavolta fuori (ci sono state un po’ di divergenze su sta scelta… ma alla fine non abbiamo estremizzato) e girato nelle stesse posizioni.

Ultima poppa sempre bene, stavolta senza neanche azzardare la farfalla… e risultato finale: un bel primo di classe (per 4 secondi in compensato!) e terzi in assoluto!!!! Che gran bell’inizio!

La classifica della prima prova

La seconda regata, dopo un’ora di attesa, sulla falsariga della prima… vento girato a 160° ma stessa intensità (15-20 nodi), stessa configurazione con una mano, partiamo di nuovo bene, rischiamo di essere buttati fuori dal First 36,7 ma sfiliamo di pochissimo sulla sua prua e poi partiamo liberi. Stavolta siamo precisi nella layline e giriamo ancora una volta molto bene. Per il resto poco da raccontare, belle boline, barca molto ben bilanciata e poppa con doppio lasco andando sui 7,5-8 nodi con punte anche a 9. Regata da manuale e di nuovo primo posto di classe e quarti in assoluto (sempre per una manciata di secondi)!

Classifica della seconda prova (stavolta battuta Heaven di 11 secondi!)

Dopo il rientro, ci siamo fiondati al meritato pasta party (devo dire organizzato meglio delle scorse edizioni con meno fila e pasta più buona) condito da abbondanti dosi di birra. E’ stata una giornata molto impegnativa ma siamo soddisfattissimi sia dei risultati (e te credo!) sia di essere riusciti a trascorrerla in mare dopo un mese di pioggia ininterrotta!

Da un punto di vista più tecnico, la giornata era perfetta per noi, con questo vento la Fata vola che è un piacere, il fiocchetto fa il suo, la bipala fissa non nuoce alla velocità. Ma sappiamo che con giornate con meno vento sarà molto più dura fare risultato, non abbiamo le vele adeguate (oltre al fiocco anche il Gennaker è piccolissimo). La lotta per il primo di classe si è capito sarà con Heaven (primo lo scorso anno e secondo due anni fa dietro di noi), con possibile terzo incomodo Albarossa (l’altro Dufour 34)… mentre per la generale ci sono i due velocissimi e impossibili da battere Soul Seeker (X-362) e Malandrina (First 36,7) Sono due belle barche veloci, con ottime vele e portate davvero bene… proveremo a lottare per il terzo posto anche se sarà dura.

Alla prossima dunque, che poi è già tempo di sosta natalizia!